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Giovedì, 01 Dicembre 2022 10:26

Secondi Vespri

Scritto da

INNO

Grati, festanti, Padre, ti lodiamo:
tu sei nel Cielo nostra luce e guida;
ogni tuo figlio, Gaspare beato, in te confida.

Tu, nel divino sangue dell’Agnello,
l’anima ardente candida rendesti;
dal crocifisso mite Nazzareno
forza attingesti.

E nella gente, perfida, aggressiva,
lacrime dolci, Gaspare eccitasti:
Cristo Signore, gioia della vita, lieto additasti.

Dall’infinita Carità sospinto,
nel sacrificio mistico incruento brama
nutristi d’imitare Dio fatto alimento.

Alla tua voce, quanti vili, indegni, empi,
corrotti piansero l’errore,
e dalla Croce colsero segreti
slanci d’amore!

Or, glorioso dai celesti onori,
colma i tuoi figli della tua pienezza:
portino al mondo oppresso i vivi doni della salvezza.

Padre benigno, Figlio redentore, Spirito Santo,
fonte d’ogni vita, a te per sempre lode,
adorazione, gloria infinita. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant. La carità di Dio per noi
ci dona la grazia di dimorare in lui.

SALMO 14 Chi è degno di stare davanti al Signore?

Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città del Dio vivente (Eb 12, 22).

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
agisce con giustizia e parla lealmente,
chi non dice calunnia con la lingua, †
non fa danno al suo prossimo *
e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
se presta denaro non fa usura, *
e non accetta doni contro l'innocente.

Colui che agisce in questo modo *
resterà saldo per sempre.

1 ant. La carità di Dio per noi
ci dona la grazia di dimorare in lui.

2 ant. Beati noi se viviamo la nostra vita con un cuore di misericordia.

SALMO 111 Beatitudine dell'uomo giusto

Comportatevi come figli della luce; il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità (Ef 5, 8-9).

Beato l'uomo che teme il Signore *
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Onore e ricchezza nella sua casa, *
la sua giustizia rimane per sempre.

Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
buono, misericordioso e giusto.

Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, *
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
il giusto sarà sempre ricordato.

Non temerà annunzio di sventura, *
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

Sicuro è il suo cuore, non teme, *
finché trionferà dei suoi nemici.

Egli dona largamente ai poveri, †
la sua giustizia rimane per sempre, *
la sua potenza s'innalza nella gloria.

L'empio vede e si adira, †
digrigna i denti e si consuma. *
Ma il desiderio degli empi fallisce.

2 ant. Beati noi se viviamo la nostra vita con un cuore di misericordia.

3 ant. L’adorazione, la lode e la carità: ecco il nostro inno di grazie al Padre.

CANTICO Ap 15, 3-4 Inno di adorazione e di lode

Grandi e mirabili sono le tue opere, † o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!
Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà, o Signore? * Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, † davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

3 ant. L’adorazione, la lode e la carità: ecco il nostro inno di grazie al Padre.

LETTURA BREVE                                                                                                                                    2 Cor 5, 17-20

Se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove. Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. E' stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio.

RESPONSORIO BREVE

R. Presentiamoci come ministri di Dio, * nello Spirito Santo, con amore sincero
Presentiamoci come ministri di Dio, nello Spirito Santo, con amore sincero

V. Con parole di verità, con la potenza di Dio,
nello Spirito Santo, con amore sincero.

R. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Presentiamoci come ministri di Dio, nello Spirito Santo, con amore sincero.

Ant. al Magn. Gioisci, o san Gaspare, nell’Agnello di Dio: per te egli ha preparato un regno sin dall’inizio del mondo.

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.*
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Gioisci, o san Gaspare, nell’Agnello di Dio: per te egli ha preparato un regno sin dall’inizio del mondo.

INTERCESSIONI

Benediciamo il Signore Gesù, che nell’ora vespertina ha versato il suo sangue per la nostra salvezza. In unione con san Gaspare, eleviamo al Padre la nostra supplica, ringraziandolo per averci redenti nel sangue di Cristo:

Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo sangue ci ha salvato.

Per la gloria del tuo santo nome, per l’avvento del tuo regno e per la salvezza del mondo intero.
- Ti offriamo, o Padre, il sangue di Cristo.

Per la propagazione della Chiesa, per il nostro papa N., i vescovi, i sacerdoti, i diaconi, i religiosi e le religiose e per la santificazione di tutto il tuo popolo.
- Ti offriamo, o Padre, il sangue di Cristo.

Per la conversione dei peccatori, per l’amorosa adesione alla tua parola e per l’unità di tutti i cristiani.
- Ti offriamo, o Padre, il sangue di Cristo.

Per l’autorità civile, per la moralità pubblica, per la pace e la giustizia tra tutti i popoli.
- Ti offriamo, o Padre, il sangue di Cristo.

Per la consacrazione del lavoro e del dolore, per i poveri, gli infermi, i tribolati e per tutti coloro che confidano nelle nostre preghiere.
- Ti offriamo, o Padre, il sangue di Cristo.

Per le nostre necessità spirituali e temporali, per quelle dei parenti e benefattori e amici, e per i nostri nemici.
- Ti offriamo, o Padre, il sangue di Cristo.

Per coloro che oggi passeranno alla vita eterna, per tutti i defunti e perché un giorno ci ritroviamo uniti nella glorificazione celeste dell’Agnello.
- Ti offriamo, o Padre, il sangue di Cristo.

Padre nostro.

ORAZIONE

Dio onnipotente e misericordioso, che nel sacerdote san Gaspare del Bufalo, appassionato missionario del sangue prezioso di Cristo, ci hai donato un ardente apostolo e predicatore dell’amore verso di te e il prossimo, per sua intercessione ascolta la voce del sangue del tuo Figlio che sale ogni giorno a te dalla terra con il grido di dolore dell’umanità sofferente.
Per il nostro Signore.
Giovedì, 01 Dicembre 2022 10:24

Ora Media

Scritto da

Salmodia complementare. Se la solennità ricorre in domenica, si dicono i salmi della domenica, I settimana.

TERZA

Ant. Il sangue di Gesù sia nostra consolazione in vita, speranza per il paradiso.

LETTURA BREVE                                                                                                                                                Ap 4, 11

“ Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono”.

V.        Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie,

R.        onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen.

SESTA

Ant. Il Signore Gesù è tutto bontà ed amore.

Per darci la vita si è lasciato inchiodare alla croce.

LETTURA BREVE                                                                                                                                                    Ap 5, 9

“Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra”.

V.        L’Agnello è degno di ricevere la gloria,

R.       l’onore e la benedizione.

NONA

Ant. Il sangue del Figlio di Dio risana, santifica e vivifica.

LETTURA BREVE                                                                                                                                             Ap 21, 5-7

Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose»; e soggiunse: «Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci. Ecco sono compiute! Io sono l’alfa e l’Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita. Chi sarà vittorioso erediterà questi beni; io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio».

V.        L’Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore

R.        e li guiderà alle fonti delle acque della vita.

ORAZIONE

Dio onnipotente e misericordioso, che nel sacerdote san Gaspare del Bufalo, appassionato missionario del sangue prezioso di Cristo, ci hai donato un ardente apostolo e predicatore dell’amore verso di te e il prossimo, per sua intercessione ascolta la voce del sangue del tuo Figlio che sale ogni giorno a te dalla terra con il grido di dolore dell’umanità sofferente.
Per il nostro Signore.
Giovedì, 01 Dicembre 2022 10:17

Lodi mattutine

Scritto da

INNO

Vidi un uomo mandato da Dio
a gridar nella terra di morte:
“Torna a vita! Spalanca le porte
al Vangelo di Cristo Gesù.

Torna a vita, tu vali un tesoro!
Tutto il Sangue di Cristo è il tuo prezzo!
Nel suo nome – egli dice – io spezzo la
catena che schiavo ti fa.

Via le armi, via l’odio.
L’amore sia vincente in ogni contesa!
Una sola Alleanza, una Chiesa ha fondato,
nel sangue, Gesù!.

Mille lingue vorrei possedere,
mille vite da vivere e offrire!
Oh potessi il mio sangue, il patire,
ridonare all’amante Signor!”.

Esaltiamo gioiosi il tuo nome:
Padre, Figlio, Paràclito Santo:
a te gloria perenne, Signore,
nel tuo regno che fine non ha. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant. Ravviviamo la nostra intima unione con il Signore, unica delizia dei nostri cuori.

SALMO 62, 2-9               L’anima assetata del Signore

La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la vita eterna (Cfr Cassiodoro).

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.

Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne, tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

1 ant. Ravviviamo la nostra intima unione con il Signore, unica delizia dei nostri cuori.

2 ant. Rendiamo grazie al Signore
e benediciamolo con tutte le creature.

CANTICO Dn 3, 57-88 . 56 Ogni creatura lodi il Signore

Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19,5).

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore,
il Signore. Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra,
il Signore. Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.

Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.

Alla fine di questo cantico non si dice il Gloria al Padre.

2 ant. Rendiamo grazie al Signore
e benediciamolo con tutte le creature.

3 ant. Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù,
che col suo sangue ci ha salvato.

SALMO 149 Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.

Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.

Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;

per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto: questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.

3 ant. Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo sangue ci ha salvato.

LETTURA BREVE                                                                                                                                                 Eb 12, 1-2

Anche noi, circondati da un così gran numero di testimoni, deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci intralcia, corriamo con perseveranza nella corsa, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede. Egli, in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l’ignominia, e si è assiso alla destra del trono di Dio.

RESPONSORIO BREVE

R. Restiamo saldi nell’opera intrapresa,*
tenendo fisso lo sguardo su Gesù.
Restiamo saldi nell’opera intrapresa,
tenendo fisso lo sguardo su Gesù.

V. Vegliando che nessuno venga meno alla grazia di Dio,
tenendo fisso lo sguardo su Gesù.

R. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Restiamo saldi nell’opera intrapresa, tenendo fisso lo sguardo su Gesù.

Ant. al Ben. Serviamo con gioia il Signore: nella sua clemenza ci ha visitati e redenti.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace.

Ant. al Ben. Serviamo con gioia il Signore: nella sua clemenza ci ha visitati e redenti.

INVOCAZIONI

Al Signore Gesù, che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il tuo sangue, con fede viva diciamo:

Donaci, Signore, la forza del tuo Sangue.

Signore Gesù, tu hai scelto di vivere in una famiglia:
- per l’intercessione di san Gaspare, educato da genitori santi, fa’ che ogni famiglia, piccola chiesa domestica, custodisca la tua pace e viva nella tua santità.

Signore Gesù, tu vuoi farti riconoscere nel volto dei poveri e degli emarginati:
- per l’intercessione di san Gaspare, suscita missionari autentici che ti servano nei bisognosi, in ogni angolo del mondo.

Signore Gesù, hai proclamato la tua parola di speranza ai prigionieri:
- per l’ intercessione di san Gaspare, carcerato e esiliato, donaci di alleviare le sofferenze di coloro che non hanno patria e libertà perché possano partecipare della vittoria dell’Agnello.

Signore Gesù, sei stato missionario del Padre con l’ annunzio della Parola:
- per l’intercessione di san Gaspare, fa che i missionari, i catechisti, i collaboratori laici, infiammati dal tuo Spirito, siano testimoni del tuo Regno che viene.

Signore Gesù, hai patito nel tuo corpo i nostri peccati:
- per l’intercessione di san Gaspare, concedici fortezza nella prova, pazienza nelle tribolazioni, perseveranza nel testimoniare la tua misericordia.

Padre nostro.

ORAZIONE

Dio onnipotente e misericordioso, che nel sacerdote san Gaspare del Bufalo, appassionato missionario del sangue prezioso di Cristo, ci hai donato un ardente apostolo e predicatore dell’amore verso di te e il prossimo, per sua intercessione ascolta la voce del sangue del tuo Figlio che sale ogni giorno a te dalla terra con il grido di dolore dell’umanità sofferente. Per il nostro Signore.

Giovedì, 01 Dicembre 2022 09:46

Ufficio delle letture

Scritto da

INVITATORIO

Ant. Nella festa di san Gaspare, venite tutti: lodiamo il Signore, nostra eterna salvezza.

SALMO 94                            Invito a lodare Dio

Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura «quest’oggi» (Eb 3,13).

Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia (Ant.).

Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.

Suo è il mare, egli l’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra (Ant.).

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce (Ant.).

Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: + mi misero alla prova *
pur avendo visto le mie opere (Ant.).

Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione +
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, * non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo» (Ant.).

Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen (Ant.).

Sostituibile con il salmo 99, 66, 23.

INNO

I figli tuoi gioiscano
in questo giorno santo:
nell’opere t’imitino,
t’esaltino nel canto.

Tenace, ardito apostolo,
tu fosti guida al Cielo:
i tuoi sul mondo irradino
la luce del Vangelo.

Del nobile Saverio fedele ammiratore,
corresti missionario,
araldo dell’Amore.

Dovunque risuonarono
le tue parole ardenti
a Cristo ritornarono viziosi,
impenitenti.

Il Sangue preziosissimo,
che ci salvò dal male,
disseti il nostro spirito
nel secolo immortale.

Lodiamo il Padre altissimo,
il Figlio Redentore.
lo Spirito Paraclito:
un solo Dio d’Amore. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant. Poniamo tutta la nostra vita al servizio del Signore, certi della sua fedeltà.

SALMO 20, 2-8. 14 Ringraziamento per la vittoria del Re-Messia

Signore, il re gioisce della tua potenza, *
quanto esulta per la tua salvezza!

Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, *
non hai respinto il voto delle sue labbra.

Gli vieni incontro con larghe benedizioni; *
gli poni sul capo una corona di oro fino.
Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa, *
lunghi giorni in eterno, senza fine.

Grande è la sua gloria per la tua salvezza, *
lo avvolgi di maestà e di onore;
lo fai oggetto di benedizione per sempre, *
lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

Perché il re confida nel Signore: *
per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.
Alzati, Signore, in tutta la tua forza; *
canteremo inni alla tua potenza.

1 ant. Poniamo tutta la nostra vita al servizio del Signore, certi della sua fedeltà.

2 ant. Beato chi cerca Dio di cuore e lo ama per sempre.

SALMO 91 Lode al Signore creatore I (1-9)

E' bello dar lode al Signore *
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunziare al mattino il tuo amore, *
la tua fedeltà lungo la notte,
sull'arpa a dieci corde e sulla lira, *
con canti sulla cetra.

Poiché mi rallegri, Signore,
con le tue meraviglie, *
esulto per l'opera delle tue mani.

Come sono grandi le tue opere, Signore, *
quanto profondi i tuoi pensieri!
L'uomo insensato non intende * e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come l'erba *
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna: *
ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.

2 ant. Beato chi cerca Dio di cuore e lo ama per sempre.

3 ant. Nel sangue di Gesù porteremo frutti rigogliosi per il nostro Dio e Padre.

II (10-16)

Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
ecco, i tuoi nemici periranno, *
saranno dispersi tutti i malfattori.

Tu mi doni la forza di un bufalo, *
mi cospargi di olio splendente.

I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, †
e contro gli iniqui che mi assalgono *
i miei orecchi udranno cose infauste.

Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore, *
fioriranno negli atri del nostro Dio.

Nella vecchiaia daranno ancora frutti, *
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore: *
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.

3 ant. Nel sangue di Gesù porteremo frutti rigogliosi per il nostro Dio e Padre.

V. L’Agnello che è sul trono avrà cura di loro.

R. E li guiderà alle sorgenti dell’acqua che dà vita.

PRIMA LETTURA

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni, apostolo                                                                5, 1-14
La visione dell’Agnello

Vidi nella mano destra di Colui che era assiso sul trono un libro a forma di rotolo, scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli. Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: "Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli?". Ma nessuno né in cielo, né in terra, né sotto terra era in grado di aprire il libro e di leggerlo.

Io piangevo molto perché non si trovava nessuno degno di aprire il libro e di leggerlo. Uno dei vegliardi mi disse: "Non piangere più; ecco, ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide; egli dunque aprirà il libro e i suoi sette sigilli".

Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra. E l'Agnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono. E quando l'ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti all' Agnello, avendo ciascuno un'arpa e coppe d'oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi. Cantavano un canto nuovo: "Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra".

Durante la visione poi intesi voci di molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliardi. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia e dicevano a gran voce: "L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione".

Tutte le creature del cielo e della terra, sotto la terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano: "A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli".

E i quattro esseri viventi dicevano: "Amen". E i vegliardi si prostrarono in adorazione.

RESPONSORIO                                                                                                                                                      4, 8; 7, 10

R. Gridavano a gran voce: * “La salvezza appartiene al nostro Dio e all’Agnello”.
V. Santo, santo, santo il Signore Dio, l’Onnipotente.
R. “La salvezza appartiene al nostro Dio e all’Agnello”.

SECONDA LETTURA

Circolare per gli Esercizi spirituali dell’anno 1835 di san Gaspare del Bufalo, sacerdote

Chi è il Missionario del Preziosissimo Sangue

Cosa è un Missionario? E’ un uomo morto spiritualmente ad ogni cosa che può frastornare gli oggetti di ministero, e la sua santa vocazione, e vive unicamente per Dio e per la sua gloria: Per me il vivere è Cristo (Fil 1, 21). E’ un uomo, che di altro non si alimenta, che di quel cibo divino, a cui allude il sacro testo: Mio cibo è fare la volontà del Padre mio (cfr. Gv 4, 34). Ha egli sete della giustizia e santità: Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia (Mt 5, 6) ed il suo cuore animato dal fuoco celeste di amore di Dio, è penetrato e commosso nel non vedere Iddio amato dagli uomini: Chi è debole, che anch’io non lo sia? Chi riceve scandalo, che io non ne frema? (2 Cor 11,29).
Or come dovremo in questi giorni esaminarci sulle cose fin qui esposte, onde rinnovarci nel fervore di una vita tale, che verifichi quanto già disse Gesù Cristo ai suoi Apostoli: Voi mi renderete testimonianza... (cfr. Gv 15, 27). Con grande forza gli apostoli rendevano testimonianza di Gesù Cristo (cfr. At 4, 33). In questo esame conosceremo, come il nostro sacro Istituto ci provvede di que’ mezzi per i quali la virtù render si deve ogn’ora più vigorosa... Il ritiro, il raccoglimento, il silenzio, gli esami di coscienza, e tutt’altro, che è ben noto nelle nostre pratiche, oh! come influiscono a corroborar lo spirito a far progresso nella ecclesiastica perfezione: Ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi (cfr. Is 40, 31).
Da questa interna coltura di spirito dipende la vita esteriore di ministero: ordinati saremo nel disimpegnare gli obblighi che abbiamo con Dio, colle nostre Comunità, e coi prossimi. Si adempirà in ciascuno quel che dice il Signore nel testo sacro dell’uomo giusto, che cerca sempre di avanzare, e nel bene stesso si matura: Beato chi decide nel suo cuore il santo viaggio. Passando per la valle del pianto, la cambia in una sorgente (Sal 83, 6-7).
Questi brevi sentimenti, o Dilettissimi, custodiamoli con diligenza nel nostro cuore, e siano in esso profondamente impressi. Imitiamo Maria santissima, la quale, benché fosse specchio di santità, pure ascoltando le parole del benedetto Gesù conservava tutte queste cose nel suo cuore (Lc 2, 19). Sia sì gran Madre la nostra guida e maestra, il prototipo e l’esemplare nostro dopo Gesù.
Con spirito di speciale umiltà, ascoltiamo e coltiviamo insieme quei documenti che da Dio provengono giusta le sacre allocuzioni di già notate. Si riempia il cuor nostro di quei santi desideri, per i quali si aspira alla più intima unione col sommo Bene ed esso dirigga in progresso la nostra lingua ad annunziare ai popoli l’eterne verità: Effonde il mio cuore liete parole (Sal 44, 2). Signore, apri le mie labbra (Sal 50, 17).
Si concluda dunque da ciascuno di noi secondo segue: Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo (Sal 84, 9). Notaste? Da prima bisogna che ascolti io per me onde essere ascoltato dai popoli; ed in me, e negli altri per quanto ci è dato nella cooperazione alla grazia si veda verificato quel sistema di pace, che stabilisce il Regno di Dio nel cuor dell’uomo: Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore (Sal 84, 9).

RESPONSORIO

R. Il missionario vive unicamente * per Dio e per la sua gloria;
V. si dona largamente a tutti,
R per Dio e per la sua gloria.

INNO TE DEUM

Noi ti lodiamo, Dio, *
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
tutta la terra ti adora.

A te cantano gli angeli *
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra *
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli *
e la candida schiera dei martiri;

le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio, *
e lo Spirito Santo Paraclito.

O Cristo, re della gloria, *
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
per la salvezza dell’uomo.

Vincitore della morte, *
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio,
nella gloria del Padre. *

Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.

Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai redento col tuo sangue prezioso.

Accoglici nella tua gloria * nell’assemblea dei santi.

Salva il tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.

Degnati oggi, Signore, *
di custodirci senza peccato.

Sia sempre con noi la tua misericordia: *
in te abbiamo sperato.

Pietà di noi, Signore, *
pietà di noi.

Tu sei la nostra speranza, *
non saremo confusi in eterno.

ORAZIONE

Dio onnipotente e misericordioso, che nel sacerdote san Gaspare del Bufalo, appassionato missionario del sangue prezioso di Cristo, ci hai donato un ardente apostolo e predicatore dell’amore verso di te e il prossimo, per sua intercessione ascolta la voce del sangue del tuo Figlio che sale ogni giorno a te dalla terra con il grido di dolore dell’umanità sofferente.
Per il nostro Signore.
Giovedì, 01 Dicembre 2022 09:09

Primi Vespri

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INNO

Grati, festanti, Padre, ti lodiamo:
tu sei nel Cielo nostra luce e guida;
ogni tuo figlio, Gaspare beato, in te confida.

Tu, nel divino sangue dell’Agnello,
l’anima ardente candida rendesti;
dal crocifisso mite Nazzareno forza attingesti.

E nella gente, perfida,
aggressiva, lacrime dolci,
Gaspare eccitasti: Cristo Signore,
gioia della vita, lieto additasti.

Dall’infinita Carità sospinto,
nel sacrificio mistico incruento
brama nutristi d’imitare Dio fatto alimento.

Alla tua voce, quanti vili, indegni,
empi, corrotti piansero l’errore,
e dalla Croce colsero segreti
slanci d’amore!

Or, glorioso dai celesti onori,
colma i tuoi figli della tua pienezza:
portino al mondo oppresso i vivi doni della salvezza.

Padre benigno, Figlio redentore,
Spirito Santo, fonte d’ogni vita,
a te per sempre lode,
adorazione, gloria infinita. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant. In ogni tempo e in ogni luogo il Signore sia lodato e amato.

SALMO 112 Lodate il nome del Signore

Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 52).

Lodate, servi del Signore, *
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
ora e sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto *
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *
più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto *
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

Solleva l'indigente dalla polvere, *
dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
tra i principi del suo popolo.

Fa abitare la sterile nella sua casa *
quale madre gioiosa di figli.

1 ant. In ogni tempo e in ogni luogo il Signore sia lodato e amato.

2 ant. Il nostro cuore stia fisso in Dio, nostro tutto.

SALMO 145 Beato chi spera nel Signore

Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l’udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella (Mt 11, 5).

Loda il Signore, anima mia: †
loderò il Signore per tutta la mia vita, *
finché vivo canterò inni al mio Dio.

Non confidate nei potenti, *
in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra; *
in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.

Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, *
chi spera nel Signore suo Dio,
creatore del cielo e della terra, *
del mare e di quanto contiene.

Egli è fedele per sempre, †
rende giustizia agli oppressi, *
dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri, *
il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto, *
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge lo straniero, †
egli sostiene l'orfano e la vedova, *
ma sconvolge le vie degli empi.

Il Signore regna per sempre, *
il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.

2 ant. Il nostro cuore stia fisso in Dio, nostro tutto.

3 ant. Redenti dal sangue dell’Agnello, cantiamo al Padre la lode della Chiesa.

CANTICO Cfr. Ef 1, 3-10 Dio salvatore

Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell'amore.

Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, * che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l' ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero del suo volere,
il disegno cioè di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, * quelle del cielo
come quelle della terra.

Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito * per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.

3 ant. Redenti dal sangue dell’Agnello, cantiamo al Padre la lode della Chiesa

LETTURA BREVE                                                                                                                               2 Tim. 4, 1-2. 5

Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina.
Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero.

RESPONSORIO BREVE                                                                                                                                                  1 Cor 4, 1

R. Ognuno ci consideri come ministri di Cristo * e amministratori dei misteri di Dio.
Ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.

V. Siamo stati costituiti ministri del vangelo
e amministratori dei misteri di Dio.

R. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.

Ant. al Magn. Magnifichiamo con i santi l’Agnello di Dio: egli per noi ha preparato un regno sin dall’inizio del mondo.

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.*

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Magnifichiamo con i santi l’Agnello di Dio: egli per noi ha preparato un regno sin dall’inizio del mondo.

INTERCESSIONI

Dio ci ha riconciliati a sé nel sangue di Cristo. Nella potenza di questo sangue e per l’intercessione di S. Gaspare, eleviamo al Signore la nostra preghiera, dicendo: Salva il tuo popolo, Signore.

Signore Gesù, ai piedi della tua croce eleviamo il grido delle vittime di ingiustizia:
- con la potenza del tuo sangue, da’ loro coraggio.

Signore Gesù, ai piedi della tua croce eleviamo il grido di quanti cercano una patria, la casa e il lavoro:
- con la forza del tuo sangue, sostienili.

Signore Gesù, ai piedi della tua croce eleviamo il grido dei carcerati, dei rifugiati, degli immigrati e di ogni schiavo:
- con la carità del tuo sangue, dona loro la speranza.

Signore Gesù, ai piedi della tua croce eleviamo il grido dei sofferenti, dei malati, di quanti vivono nella solitudine e nell’ incomprensione:
- con il tuo sangue risanante, lenisci le loro sofferenze.

Signore Gesù, ai piedi della tua croce eleviamo il grido di quanti abitano nei luoghi colpiti dalla guerra, instabilità e povertà:
- con il tuo sangue che pacifica, riconcilia Dio con noi e popolo con popolo.

Signore Gesù, ai piedi della tua croce eleviamo la nostra preghiera per tutti i defunti:
- possano celebrare insieme con te il banchetto della vita.

Padre nostro.

ORAZIONE

Dio onnipotente e misericordioso, che nel sacedote san Gaspare del Bufalo, appassionato missionario del sangue prezioso di Cristo, ci hai donato un ardente apostolo e predicatore dell’amore verso di te e il prossimo, per sua intercessione ascolta la voce del sangue del tuo Figlio che sale ogni giorno a te dalla terra con il grido di dolore dell’umanità sofferente.
Per il nostro Signore.
Mercoledì, 16 Novembre 2022 11:24

Secondi vespri

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Secondi vespri

INNO

Dal sangue dell’Agnello riscattati,
purificate in lui le nostre vesti,
salvati e resi nuovi dall’Amore,
a te, Cristo Signor, cantiamo lode.

Con te siamo saliti sulla Croce,
con te, nella tua morte, battezzati;
in te noi siamo, Cristo, ormai risorti,
e in seno al Padre ritroviamo vita.

O Cristo, è la tua vita immensa fonte di gioia,
che zampilla eternamente:
splendore senza fine,
in te s’immerge l’umana piccolezza dei redenti.

Il nostro giorno scorre declinando:
resta con noi, Signore, in questa sera,
e la certezza della nostra fede illumini la notte che s’avanza.

Fa’ che la nostra morte sia assorbita
dalla luce gloriosa della Pasqua, e,
morti ormai della tua stessa morte,
viviamo in te, che sei la nostra vita.

O Padre di bontà, te lo chiediamo
per mezzo di tuo Figlio, ch’è risorto,
e per l’Amore eterno che ci guida
verso la dolce luce del tuo volto. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant. Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek.


SALMO 109, 1-5. 7 Il Messia, re e sacerdote

Bisogna che egli regni finché non abbia posto tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi (1 Cor 15, 25).

Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.

A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell’ aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».

Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek».

Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.

1 ant. Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek.

2 ant. Cristo Gesù ha dato se stesso in riscatto per tutti.


SALMO 114-115, 1-13 Rendimento di grazie nel tempio

Per mezzo di lui (Cristo) offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio (Eb 13, 15).

Amo il Signore perché ascolta *
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio *
nel giorno in cui lo invocavo.

Mi stringevano funi di morte, *
ero preso nei lacci degli inferi.
Mi opprimevano tristezza e angoscia †
e ho invocato il nome del Signore: *
«Ti prego, Signore, salvami».

Buono e giusto è il Signore, *
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge gli umili: *
ero misero ed egli mi ha salvato.

Ritorna, anima mia, alla tua pace, *
poiché il Signore ti ha beneficato;
egli mi ha sottratto dalla morte, †
ha liberato i miei occhi dalle lacrime, *
ha preservato i miei piedi dalla caduta.

Camminerò alla presenza del Signore *
sulla terra dei viventi.
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: * «Ogni uomo è inganno».

Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.

2 ant. Cristo Gesù ha dato se stesso in riscatto per tutti.

3 ant. Per renderci santi e immacolati dinanzi al Padre, Gesù accettò la croce con amore.


CANTICO             Cfr. Ef 1, 3-10           Dio salvatore

Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell’amore.

Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, * che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose, *
quelle del cielo come quelle della terra.

Nella sua benevolenza
lo aveva in Lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.

3 ant. Per renderci santi e immacolati dinanzi al Padre, Gesù accettò la croce con amore.

LETTURA BREVE                                                                                                                                                       1 Pt 1, 18-21

Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l’argento e l’oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi. E voi per opera sua credete in Dio, che l’ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio.


RESPONSORIO BREVE

R. Teniamo fissi gli occhi sul sangue di Cristo
* e comprenderemo come è prezioso davanti al Padre.
Teniamo fissi gli occhi sul sangue di Cristo e comprenderemo come è prezioso davanti al Padre.

V. Fu versato per la nostra salvezza
e comprenderemo come è prezioso davanti al Padre.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Teniamo fissi gli occhi sul sangue di Cristo e comprenderemo come è prezioso davanti al Padre.

Ant. al Magn. Con Maria, Donna della nuova alleanza,
magnifichiamo il Padre che ci ha redenti nel suo Figlio.

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.*

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Con Maria, Donna della nuova alleanza, magnifichiamo il Padre che ci ha redenti nel suo Figlio.


INTERCESSIONI

Con fede e riconoscenza, supplichiamo Cristo che nel suo sangue ha riconciliato l’umanità con Dio.

Per il tuo sangue, versato per noi, ascoltaci, Signore Gesù!

Signore Gesù, nell’ora vespertina tu hai dato la tua vita in sacrificio di espiazione;
-  ti preghiamo per la tua Chiesa: rendila strumento efficace di unità, di comunione e di pace per
tutto il genere umano.

Signore Gesù, il tuo sangue versato per noi è l’espressione del tuo immenso amore;
- ti preghiamo per tutti i popoli: orienta ed esaudisci i loro desideri di libertà, di giustizia e di verità.

Signore Gesù, tu ci hai giustificati dinanzi al Padre con il tuo prezioso sangue;
- ti preghiamo per i poveri, i sofferenti, gli emarginati: fa’ che nelle loro necessità sperimentino
in tutti noi solidarietà, aiuto e sostegno.

Signore Gesù, con la potenza del tuo sangue ci liberi dal maligno;
- ti preghiamo per tutti gli annunciatori del vangelo: dona loro franchezza nell’annuncio,
coerenza di vita e gioia di condividere la tua vittoria sulle potenze del male.

Signore Gesù, con il tuo sangue purifichi e nutri la tua Chiesa;
- ti preghiamo per questa comunità: fa’ che ogni giorno attinga dall’Eucaristia, culmine e fonte
di vita, l’alimento per la missione.

Signore Gesù, crocifisso e risorto per noi, tu hai concesso il perdono al ladrone pentito;
- ti preghiamo per i nostri defunti: concedi loro di partecipare al banchetto delle nozze eterne,
nella gloria dei beati.

Padre nostro.


ORAZIONE

O Padre, con il sangue del tuo Figlio Gesù, agnello immolato sulla croce, ci hai redenti, santificati e costituiti tuo popolo sacerdotale: fa' che tutti gli uomini accolgano questo dono del tuo amore, lo celebrino nell'esultanza dello Spirito, se ne dissetino al calice eucaristico, segno della tua alleanza e benedizione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Mercoledì, 16 Novembre 2022 11:24

Ora media

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Ora media

Salmodia complementare. Se la solennità ricorre in domenica, si dicono i salmi della domenica, I settimana.

TERZA

Ant. La lancia del soldato aprì il fianco di Gesù: e ne uscì sangue e acqua.

LETTURA BREVE                                                                                                                               1 Gv 5, 6-9

Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è maggiore; e la testimonianza di Dio è quella che ha dato al suo Figlio.

V. Il sangue di Cristo ci ha resi candidi
R. con il fuoco dello Spirito Santo.

SESTA

Ant. Il sangue di Cristo, gridando dalla croce, parla di pace e di riconciliazione.

LETTURA BREVE                                                                                                                            Col 1, 19-22

Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificando con il sangue della sua croce, cioè per mezzo di lui, le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli. Anche voi un tempo eravate stranieri e nemici con la mente intenta alle opere cattive che facevate, ma ora egli vi ha riconciliati per mezzo della morte del suo corpo di carne, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili al suo cospetto.

V. Guarda, o Dio, nostro scudo,
R. guarda il volto del tuo Cristo.

NONA

Ant. Cristo, Agnello pasquale, è appeso come vittima al legno.

LETTURA BREVE                                                                                                                                       Ap 21, 3-6

Udii una voce potente che usciva dal trono: “ Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il ‘Dio- con- loro’. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate”. E Colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”; e soggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci. Ecco, sono compiute! Io sono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita”.

V. Egli è stato trafitto per le nostre colpe;
R. e noi per le sue piaghe siamo stati guariti.

ORAZIONE

O Padre, con il sangue del tuo Figlio Gesù, agnello immolato sulla croce, ci hai redenti, santificati e costituiti tuo popolo sacerdotale: fa' che tutti gli uomini accolgano questo dono del tuo amore, lo celebrino nell'esultanza dello Spirito, se ne dissetino al calice eucaristico, segno della tua alleanza e benedizione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Mercoledì, 16 Novembre 2022 11:24

Lodi mattutine

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Lodi mattutine

INNO

O popoli tutti battete le mani, *
acclamate al Signore con voci di giubilo e di allegrezza,

perché il Signore eccelso e grande *
fece con noi la sua misericordia.

Egli infatti non risparmiò il suo proprio Figlio, *
ma per noi tutti lo immolò,

al fine di redimerci e di liberarci *
dai nostri peccati nel sangue suo;

e così giustificati nel sangue di lui *
ci salvasse dall’ira per mezzo suo;

e noi che eravamo lontani fossimo avvicinati *
in virtù del sangue del Figlio suo.

O Signore, Dio mio, *
che ti renderò per tutti i beni che hai elargito a me?

Prenderò il calice della salvezza *
e invocherò la virtù di questo sangue.

Cantate inni a Gesù, o voi tutti santi suoi, *
e celebrate la memoria della sua santità,

perché ci amò e ci lavò nel suo sangue*
e si fece nostro aiuto e nostro redentore.

Sia benedetto nei secoli il sangue di Cristo *
che fece per noi cose ammirabili.

Sia benedetto Gesù in eterno *
e si riempia il cielo e la terra della gloria del sangue suo.

Venite adoriamo il Cristo, Figlio di Dio *
che ci redense col suo sangue. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant. Immergiamoci nel costato aperto di Gesù Cristo;
dissetiamoci nell’onda del suo sangue.


SALMO 62, 2-9              L’anima assetata del Signore

La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la vita eterna (Cfr Cassiodoro).

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco,
* di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

1 ant. Immergiamoci nel costato aperto di Gesù Cristo; dissetiamoci nell’onda del suo sangue.

2 ant. Il cielo e la terra, ogni lingua e ogni creatura vivente proclamano la redenzione del Figlio di Dio.

CANTICO Dn 3, 57-88 . 56 Ogni creatura lodi il Signore

Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19,5).

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *

benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.

Alla fine di questo cantico non si dice il Gloria al Padre.

2 ant. Il cielo e la terra, ogni lingua e ogni creatura vivente proclamano la redenzione del Figlio di Dio.

3 ant. Con la Chiesa, nata dal fianco di Cristo, esultiamo per il dono della salvezza.


SALMO 149 Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli * e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, * i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto: questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.

3 ant. Con la Chiesa, nata dal fianco di Cristo, esultiamo per il dono della salvezza.

LETTURA BREVE                                                                                                                                              1 Pt 2, 21-25a

A questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca, oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti.

RESPONSORIO BREVE

R. Gesù ci chiama con la voce del suo sangue:
* immergetevi nelle mie piaghe.
Gesù ci chiama con la voce del suo sangue: immergetevi nelle mie piaghe.

V. Venite, lavatevi in questo sangue;
immergetevi nelle mie piaghe.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Gesù ci chiama con la voce del suo sangue: immergetevi nelle mie piaghe.


Ant. al Ben. Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro:
io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi * sulla via della pace.

Ant. al Ben. Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio.


INVOCAZIONI

Nella solennità del Preziosissimo Sangue di Cristo, eleviamo al Padre la nostra lode nello Spirito Santo e diciamo:

Santificaci nel sangue di Gesù!

Padre santo, hai voluto la sposa del tuo Figlio senza macchia e senza ruga,
- fa’ che la Chiesa si rinnovi continuamente nella potenza salvifica del sangue di Cristo.

Padre santo, mediante il sacrificio di Cristo hai riconciliato il cielo con la terra,
- fa’ che l’umanità intera si renda operatrice di riconciliazione e di pace.

Padre santo, tu ci hai rigenerato mediante l’offerta del tuo Figlio,
- fa’ che la nostra esistenza sia sempre un sacrificio a te gradito.

Padre santo, hai voluto fare dei due un popolo solo, attraverso il sangue di Cristo,
- fa’ che tutti i cristiani realizzino, con la forza del tuo Spirito, l’unità per la quale Gesù ha pregato e si è immolato.

Padre santo, in Gesù, sommo sacerdote, ci hai procurato una redenzione eterna,
- fa’ che la sua efficacia salvifica raggiunga ogni tribù, lingua, popolo e nazione.

Padre nostro.

ORAZIONE

O Padre, con il sangue del tuo Figlio Gesù, agnello immolato sulla croce, ci hai redenti, santificati e costituiti tuo popolo sacerdotale: fa' che tutti gli uomini accolgano questo dono del tuo amore, lo celebrino nell'esultanza dello Spirito, se ne dissetino al calice eucaristico, segno della tua alleanza e benedizione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Mercoledì, 16 Novembre 2022 11:24

Ufficio delle letture

Scritto da

Ufficio delle letture

INVITATORIO

Ant. Venite, adoriamo Cristo Gesù, redentore del mondo: ha versato il suo sangue per la nostra salvezza.


SALMO 94                            Invito a lodare Dio

Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura «quest’oggi» (Eb 3,13).

Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, * a lui
acclamiamo con canti di gioia (Ant.).

Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.

Suo è il mare, egli l’ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra (Ant.).

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo,
* il gregge che egli conduce (Ant.).

Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, * come
a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto,

dove mi tentarono i vostri padri: +
mi misero alla prova *
pur avendo visto le mie opere (Ant.).

Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione +
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, * non
conoscono le mie vie;

perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo» (Ant.).

Gloria al Padre e al Figlio
* e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen (Ant.).

Sostituibile con il salmo 99, 66, 23.


INNO

Creati per la gloria del tuo nome,
redenti dal tuo sangue sulla croce,
segnati dal sigillo del tuo Spirito, noi
t'invochiamo: salvaci, o Signore!

Tu spezza le catene della colpa,
proteggi i miti, libera gli oppressi e
conduci nel cielo ai quieti pascoli il
popolo che crede nel tuo amore.

Sia lode e onore a te, pastore buono,
luce radiosa dell'eterna luce, che vivi
con il Padre e il Santo Spirito nei
secoli dei secoli glorioso. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant. Ecco, io vengo.
Sul rotolo del libro di me è scritto,
che io faccia il tuo volere.



SALMO 2 Il Messia, Re vittorioso

Perché le genti congiurano,*
perché invano cospirano i popoli?

Insorgono i re della terra +
e i principi congiurano insieme *
contro il Signore e contro il suo Messia:

«Spezziamo le loro catene, *
gettiamo via i loro legami».

Se ne ride chi abita i cieli, *
li schernisce dall’alto il Signore.

Egli parla loro con ira, *
li spaventa nel suo sdegno:
«Io l’ho costituito mio sovrano *
sul Sion mio santo monte».

Annunzierò il decreto del Signore,
egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
* io oggi ti ho generato».

1 ant. Ecco, io vengo.
Sul rotolo del libro di me è
scritto, che io faccia il tuo volere.

2 ant. Egli è stato trafitto per i nostri delitti.
Per le sue piaghe siamo stati guariti.



SALMO 3       Il Signore mi sostiene

Signore, quanti sono i miei oppressori!*
Molti contro di me insorgono.
Molti di me vanno dicendo: *
«Neppure Dio lo salva!».

Ma tu, Signore, sei mia difesa, * tu sei
mia gloria e sollevi il mio capo.
Al Signore innalzo la mia voce *
e mi risponde dal suo monte santo.

Io mi corico e mi addormento, *
mi sveglio perché il Signore mi sostiene.

Non temo la moltitudine di genti +
che contro di me si accampano. *
Sorgi, Signore, salvami, Dio mio.

Hai colpito sulla guancia i miei nemici, *
hai spezzato i denti ai peccatori.
Del Signore è la salvezza: *
sul tuo popolo la tua benedizione.

2 ant. Egli è stato trafitto per i nostri delitti.
Per le sue piaghe siamo stati guariti.

3 ant Riverserò sopra la casa di Davide uno
spirito di grazia e di consolazione:
guarderanno a colui che hanno trafitto.



SALMO 15 Il Signore è mia eredità

Proteggimi, o Dio: *
in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, *
senza di te non ho alcun bene».

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *
è tutto il mio amore.

Si affrettino altri a costruire idoli: +
io non spanderò le loro libazioni di sangue, *
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
* la mia eredità è magnifica.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *
anche di notte il mi cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *
sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore, +
esulta la mia anima: *
anche il mio corpo riposa al sicuro,

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Mi indicherai il sentiero della vita, +
gioia piena nella tua presenza, *
dolcezza senza fine alla tua destra.

3 ant. Riverserò sopra la casa di Davide
uno spirito di grazia e di consolazione:
guarderanno a colui che hanno trafitto.

V. Ci hai redenti, Signore, con il tuo sangue.
R. E hai fatto di noi un regno per il nostro Dio.



PRIMA LETTURA

Dalla lettera agli Ebrei                                                                                       9, 11-22; 10, 19-24

Il Cristo sigilla la nuova alleanza con il suo sangue

Cristo, venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano di uomo, cioè non appartenente a questa creazione, entrò una volta per sempre nel santuario non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue, dopo averci ottenuto una redenzione eterna. Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca sparsi su quelli che sono contaminati, li santificano, purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo, il quale con uno Spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio, purificherà la nostra coscienza dalla opere morte, per servire il Dio vivente?
Per questo egli è mediatore di una nuova alleanza, perché, essendo ormai intervenuta la sua morte in redenzione delle colpe commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano l'eredità eterna che è stata promessa. Dove infatti c'è un testamento, è necessario che sia accertata la morte del testatore, perché un testamento ha valore solo dopo la morte e rimane senza effetto finché il testatore vive. Per questo neanche la prima alleanza fu inaugurata senza sangue. Infatti dopo che Mosè ebbe proclamato a tutto il popolo ogni comandamento secondo la legge, preso il sangue dei vitelli e dei capri con acqua, lana scarlatta e issòpo, ne asperse il libro stesso e tutto il popolo, dicendo: Questo è il sangue dell'alleanza che Dio ha stabilito per voi. Alla stessa maniera asperse con il sangue anche la tenda e tutti gli arredi del culto. Secondo la legge, infatti, quasi tutte le cose vengono purificate con il sangue e senza spargimento di sangue non c’è perdono.
Avendo dunque, fratelli, piena fiducia di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù, per
questa via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne; avendo noi un sacerdote grande sopra la casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero in pienezza di fede, con il cuore purificato dalla cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura. Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perché è fedele colui che ha promesso. Cerchiamo anche di stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone.



RESPONSORIO                                                 Cfr. Ef 2, 13-14

R. Voi che un tempo eravate i lontani siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo.
* Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo.

V. Piacque a Dio per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose.

R. Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo.


SECONDA LETTURA

Dagli scritti di san Gaspare del Bufalo, sacerdote

(Da “Rispettose Avvertenze sull'Archiconfraternita del Preziosissimo Sangue di N.S.G.C.”
presentate al Papa Leone XII.
Cfr. Scritti del Fondatore, vol. XII, ff. 80-81)

Nel culto del sangue di Cristo
è compendiata la stessa fede cristiana

Non può negarsi che il Signore, sempre ricco in misericordia, ha suscitato in ogni tempo dei mezzi valevoli, atti a richiamare le anime allo studio del Crocifisso, e così vedere in esse l'applicazione della Redenzione del suo divin sangue.
Prescindendo dai primi secoli della Chiesa, secoli fecondi di martiri, nelle epoche posteriori che ci ricorda la storia, ora si è combattuto un dogma, or l'altro, ora si è veduto il vilipendio delle cose sacre in una parte dell'orbe cattolico, or nell'altra; ma nei miseri tempi nostri è generale la crisi nei popoli, e indicibile la perversione delle massime e del costume, onde s’arreca insulto alla Redenzione e vedesi frustrata per l'umana malizia l'applicazione dei meriti di Gesù Cristo che ci ha redenti a prezzo di Sangue. Ora non si doveva, Beatissimo Padre, attivare lo zelo apostolico, e
seguire i lumi di anime da Dio favorite, affine di riprodurre nella memoria degli stessi popoli l'inestimabile prezzo di nostra Redenzione e procurare di eccitarli alla penitenza e al pianto? E non è infatti la divina Scrittura che ci dà le tracce della riforma? “Ha pacificato col sangue della sua croce, le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli”. Non sappiamo noi che: “Cristo ha amato la Chiesa, si è sacrificato per essa, l’ha acquistata col suo sangue”? Non ci dice la divina Sapienza che “giustificati per il suo sangue saremo salvati dall’ira per mezzo di lui”? Né basta solo proferire il nome del Signore per salvarsi: “Non chi dice: Signore, Signore, si salverà, ma chi farà la volontà del Padre mio”. Due cose pertanto si debbono segnatamente adempire oggidì: la prima, trovar modo onde placare l'eterno divin Padre, e questa noi l'abbiamo nei meriti del divin sangue: “prenderò il calice della salvezza...”, ed insieme procurarne l'effettiva applicazione alle anime, mercé in specie le sante Missioni e Spirituali Esercizi ed altre opere pie e salutari proporzionate all'urgenza dei tempi.
Furono questi di fatto i motivi che mossero il santo Pontefice Pio VII ad erigere un'ar­ciconfraternita sotto questo augustissimo titolo del divin sangue. I peccatori ne abusano orrendamente e il Signore va dicendo nei trasporti del suo amore: “Quale utilità nel mio sangue?”. Dunque vi sia chi ne procuri, col sacro solenne culto, l'adorazione di compenso ed insieme ne predichi ai popoli le glorie, facendo rilevare che in questa devozione è compendiata la fede stessa. Perciò diciamo nella consacrazione del calice: “Mistero della fede”; e in questa, per conseguenza, è riposta la salute delle anime.
A questa devozione fan centro gli oracoli profetici, i vaticini, i simboli, le figure, i sacrifizi dell'antica alleanza: “lava nel vino la veste e nel sangue dell’uva il manto” leggesi nella Genesi. Ordinato fu agli Ebrei tinger le porte del sangue dell'agnello per essere liberi dai castighi in Egitto: simbolo della liberazione delle anime nostre dalla diabolica servitù. Mosè, poi, tacendo il resto che egli fece ai dì suoi, “prese il libro dell’Alleanza, asperse il popolo col sangue dicendo: Ecco il sangue dell’Alleanza che il Signore ha concluso con voi... Tutte le cose, in fatti, vengono purificate con il sangue e senza spargimento di sangue non esiste perdono”.
E ancora l'apostolo Paolo: “se il sangue dei capri e dei vitelli santifica quelli che sono contaminati, quanto più il sangue di Cristo purificherà la nostra coscienza”? E si tace il di più, essendo le divine Scritture ricolme di simili sacre espressioni: “perché è rossa la tua veste?... era rivestito d’una veste aspersa di sangue...”.
Solo si aggiunge che da questa devozione si ravviva la memoria del battesimo, ove il divin sangue ripurgò le nostre anime, e così della penitenza, e degli altri sacramenti. E a conclusione, possiamo dire: Perché ci hai redenti col tuo sangue, o Signore, siamo costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti.
Le altre devozioni sono tutti mezzi a facilitare la pietà cattolica, ma questa ne è la base, il sostegno, l'essenza. Le altre devozioni, prodotte nei vari tempi, presentano un’epoca di principio sempre santo e lodevole, ma questa è così antica che rimonta fin dal momento che Adamo peccò e perciò Gesù fu chiamato: “Agnello ucciso fin dalla fondazione del mondo”. Dice inoltre san Tommaso: “Il sangue di Cristo è la chiave del paradiso”. E san Giovanni Grisostomo: “Il sangue di Cristo è la salvezza delle anime, oro inestimabile è il sangue di Gesù”.

 

RESPONSORIO                                                                                                                                                               1 Gv 5, 6-7

R. Questo è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; *
non con acqua soltanto, ma con acqua e sangue.
V. È lo Spirito che rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità;
R. non con acqua soltanto, ma con acqua e sangue.

Oppure:

Dagli scritti di santa Maria De Mattias, vergine

(Lettere di santa Maria De Mattias: nn. 78; 703; 331; 356; 409; 544; 814; 712; 876; Ed. 1944 e 1947)

Il sangue di Gesù è tutta la nostra speranza ed è tutto il nostro bene

Non si allontani mai il nostro cuore da quella fonte perenne, che scaturisce da quella piaga amorosa del Costato di Gesù Crocifisso nostro Sposo amorosissimo. Qui troveremo raddolcite le nostre povere fatiche fatte per amore di Dio.
Fissiamo i nostri occhi al Crocifisso, e innalziamo a lui tutti i nostri affetti; ricordiamoci che Egli ardentemente ci ama, onde siamo sicure, che non ci lascerà perire, se noi a Lui saremo fedeli. Oh! che bell' onore è il nostro, di servire Iddio, pensare sempre a Dio, amare Iddio, penare per dar gusto a Dio: insomma vivere tutte di Dio. E questo viene a noi permesso dalla sua infinita bontà, che noi creature e miserabili siamo innalzate all'unione con 1ui, anzi ci viene comandato. A questi riflessi, che bel coraggio non si fa l'anima nostra? Ella non si partirebbe mai dai piedi del suo Signore, per ascoltare la sua voce di soavissimo amore, che la chiama a sempre più unirsi a sé; non si sazia di sempre benedirlo, amarlo, lodarlo e ringraziarlo di tutto cuore. Non cerca altro che di dargli gusto.
Il gusto del suo Signore è tutto il suo piacere, e se ciò ottiene, è ricca, ed è ripiena di tanta consolazione, che non sa esprimerlo.
Coraggio e confidenza in Dio, che se ci manca tutto il resto, non importa, purché godiamo la grazia del nostro Sposo diletto Gesù Crocifisso.
Preghiamo assai per la Chiesa e amiamo assai Gesù Redentore che l'ha fondata col suo prezioso sangue. Abbiamo fede nella parola santissima di Gesù che ci assicura di esaudire chi lo prega. Noi non vogliamo altro che la gloria sua e la salute delle anime che gli costano sangue; e perciò speriamo assai, mentre tutta la nostra confidenza sta riposta nei meriti del divin Redentore che con amor tenero riguarda la sua sposa, la santa Chiesa, e se ora la flagella lo fa per purificarla, onde renderla cara agli occhi suoi amorosi. Le mire del nostro Signor Gesù Cristo sono di riunire i popoli tutti nella sua Chiesa, e perciò il flagello si fa sentire da per tutto. Oh! che trionfo ! Oh! che trionfo ! Preghiamo, preghiamo, preghiamo.
Che bella consolazione è il vedere le Spose del Divino Agnello Adoratrici del sangue suo preziosissimo che con una sola volontà, con una sol anima, con un sol cuore unite, fanno risuonare per tutto il Paradiso quell' inno di ringraziamento all'infinita bontà di Dio mentre offrono il sangue del suo Figliuolo per la riconciliazione del Cielo con la terra, la terra col Cielo.
Il sangue di Gesù è tutta la nostra speranza ed è tutto il nostro bene. Sangue sparso con tanto dolore e con tanto amore per la nostra eterna salute. Riempiamo il cuore di coraggio senza temere neanche la morte, perché in tutti i momenti venga glorificato, benedetto ed amato da ognuno!
Richiamiamo all'unione con Dio il nostro spirito, nel quale troveremo la persona del suo santissimo Figlio dato a noi con amore infinito, vestito di umana carne, ricoperto di piaghe e di sangue, invitandoci a mirarlo con sguardo fisso, perché il nostro cuore corrisponda alle finezze del suo tenerissimo amore.
Gesù ci ama senza nessun nostro merito; amiamolo noi assai perché degno di essere amato. Amiamolo anche per il bene grande della Redenzione e per il sangue che ha voluto versare per nostro amore.
L'unico nostro pensiero sia di far conoscere a tutti, per quanto ci sarà possibile, l'amore Crocifisso Gesù, ricoperto di sangue e di piaghe per la nostra salute.
Non si avvilisca. Coraggio e fiducia grande in Dio benedetto. Orazione assai. Gesù è morto per amor nostro, i meriti del suo patire sono nostri. Non tema, figliuola. Uno sguardo amoroso a Gesù Crocifisso e prenda animo a faticare per la scuola, per la salute delle anime, per la gloria del suo prezioso sangue. Le raccomando di fare molto silenzio e assai orazione.
Passeremo per molte tribolazioni per entrare in Paradiso. Confidenza grande nel prezioso sangue di Gesù. Chiediamo a Dio di far conoscere la preziosità dei patimenti. Ad un'anima che ama Gesù Cristo il patire le è caro, e le pare sempre di non patire per chi tanto ha patito ed è morto crocifisso per nostro amore.

RESPONSORIO                                                                                                                                      Cfr. Ap 5, 9-10; 19, 5

R. Ci hai riscattato per Dio con il tuo sangue. * Ci hai fatto regno per il nostro Dio.
V. Lodate il nostro Dio, tutti voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi.
R. Ci hai fatto regno per il nostro Dio.

INNO TE DEUM

Noi ti lodiamo, Dio, *
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
tutta la terra ti adora.

A te cantano gli angeli * e
tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra *
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli *
e la candida schiera dei martiri;

le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio, *
e lo Spirito Santo Paraclito.

O Cristo, re della gloria, *
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
per la salvezza dell’uomo.

Vincitore della morte, *
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.

Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
nell’assemblea dei santi.

Salva il tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.

Degnati oggi, Signore, *
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia: *
in te abbiamo sperato.

Pietà di noi, Signore, *
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza, *
non saremo confusi in eterno.

ORAZIONE

O Padre, con il sangue del tuo Figlio Gesù, agnello immolato sulla croce, ci hai redenti, santificati e costituiti tuo popolo sacerdotale: fa' che tutti gli uomini accolgano questo dono del tuo amore, lo celebrino nell'esultanza dello Spirito, se ne dissetino al calice eucaristico, segno della tua alleanza e benedizione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



Mercoledì, 16 Novembre 2022 11:24

Primi vespri

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Primi Vespri

INNO

Dal sangue dell’Agnello riscattati,
purificate in lui le nostre vesti,
salvati e resi nuovi dall’Amore,
a te, Cristo Signor, cantiamo lode.

Con te siamo saliti sulla Croce,
con te, nella tua morte, battezzati; in te
noi siamo, Cristo, ormai risorti, e in
seno al Padre ritroviamo vita.

O Cristo, è la tua vita immensa fonte
di gioia, che zampilla eternamente:
splendore senza fine, in te s’immerge
l’umana piccolezza dei redenti.

Il nostro giorno scorre declinando:
resta con noi, Signore, in questa sera,
e la certezza della nostra fede
illumini la notte che s’avanza.

Fa’ che la nostra morte sia assorbita
dalla luce gloriosa della Pasqua, e,
morti ormai della tua stessa morte,
viviamo in te, che sei la nostra vita.

O Padre di bontà, te lo chiediamo
per mezzo di tuo Figlio, ch’è risorto,
e per l’Amore eterno che ci guida
verso la dolce luce del tuo volto. Amen.

Oppure un altro inno o canto adatto approvato dall’autorità ecclesiastica.

1 ant.         Siete stati comprati a caro prezzo.
Glorificate, dunque, Dio nel vostro corpo.


SALMO 113 B Lode al vero Dio

Vi siete convertiti a Dio, allontanandovi dagli idoli per servire al Dio vivo e vero (1 Ts 1, 9).

Non a noi, Signore, non a noi, †
ma al tuo nome dà gloria, *
per la tua fedeltà, per la tua grazia.

Perché i popoli dovrebbero dire: *
«Dov'è il loro Dio?».
Il nostro Dio è nei cieli, *
egli opera tutto ciò che vuole.

Gli idoli delle genti sono argento e oro, *
opera delle mani dell'uomo.
Hanno bocca e non parlano, *
hanno occhi e non vedono,

hanno orecchi e non odono, *
hanno narici e non odorano.

Hanno mani e non palpano, †
hanno piedi e non camminano; *
dalla gola non emettono suoni.

Sia come loro chi li fabbrica *
e chiunque in essi confida.

Israele confida nel Signore: *
egli è loro aiuto e loro scudo.
Confida nel Signore la casa di Aronne: *
egli è loro aiuto e loro scudo.

Confida nel Signore, chiunque lo teme: *
egli è loro aiuto e loro scudo.

Il Signore si ricorda di noi, ci benedice:
† benedice la casa d'Israele, *
benedice la casa di Aronne.

Il Signore benedice quelli che lo temono,
* benedice i piccoli e i grandi.

Vi renda fecondi il Signore, *
voi e i vostri figli.

Siate benedetti dal Signore *
che ha fatto cielo e terra.
I cieli sono i cieli del Signore, *
ma ha dato la terra ai figli dell'uomo.

Non i morti lodano il Signore, * né
quanti scendono nella tomba.
Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore
* ora e sempre.

1 ant. Siete stati comprati a caro prezzo.
Glorificate, dunque, Dio nel vostro corpo.

2 ant. Tutto il creato, a una voce,
canti la potenza del sangue di Cristo.


SALMO 148 Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
lodatelo nell'alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
lodatelo, voi tutte, sue schiere.

Lodatelo, sole e luna, *
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
perché egli disse e furono
creati. Li ha stabiliti per sempre, *
ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
alberi da frutto e tutti voi,
cedri, voi fiere e tutte le bestie, *
rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, * i
governanti e i giudici della terra,

i giovani e le fanciulle, †
i vecchi insieme ai bambini *
lodino tutti il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

E' canto di lode per tutti i suoi fedeli, * per i
figli di Israele, popolo che egli ama.

2 ant. Tutto il creato, a una voce,
canti la potenza del sangue di Cristo.

3 ant. Cristo, con il sangue della sua croce,
ha rappacificato gli esseri della terra e quelli del cielo.



CANTICO Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12 Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio
nostro, di ricevere la gloria, *
l'onore e la potenza,

perché tu hai creato tutte le cose, † e
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.

Tu sei degno, o Signore, di
prendere il libro * e di
aprirne i sigilli,

perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti * e
regneranno sopra la terra.

L'Agnello che fu immolato è degno di
potenza, † ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.

3 ant. Cristo, con il sangue della sua croce,
ha rappacificato gli esseri della terra e quelli del cielo.


LETTURA BREVE                                                                                                                                    Eb 9, 11-12

Cristo, venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano di uomo, cioè non appartenente a questa creazione, entrò una volta per sempre nel santuario non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue, dopo averci ottenuto una redenzione eterna.


RESPONSORIO BREVE

R. Annunziamo Gesù, l’amore crocifisso:
* il suo sangue riconcilia la terra con il cielo.
Annunziamo Gesù, l’amore crocifisso: il suo sangue riconcilia la terra con il cielo.

V. A tutti dona pace e redenzione;
il suo sangue riconcilia la terra con il cielo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Annunziamo Gesù, l’amore crocifisso: il suo sangue riconcilia la terra con il cielo.

Ant. al Magn. Con la Vergine Madre, fonte del sangue di Cristo,
esultiamo in Dio, nostra salvezza.

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva.*
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente
* e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, * ha
rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. al Magn. Con la Vergine Madre, fonte del sangue di Cristo,
esultiamo in Dio, nostra salvezza.


INTERCESSIONI

Con fede e riconoscenza, supplichiamo Cristo che nel suo sangue ha riconciliato l’umanità con Dio.

Per il tuo sangue, versato per noi, ascoltaci, Signore Gesù!

Signore Gesù, nell’ora vespertina tu hai dato la tua vita in sacrificio di espiazione;
     ti preghiamo per la tua Chiesa: rendila strumento efficace di unità, di comunione e di pace per tutto il genere umano.

Signore Gesù, il tuo sangue versato per noi è l’espressione del tuo immenso amore;
     ti preghiamo per tutti i popoli: orienta ed esaudisci i loro desideri di libertà, di giustizia e di verità.

Signore Gesù, tu ci hai giustificati dinanzi al Padre con il tuo prezioso sangue;
-          ti preghiamo per i poveri, i sofferenti, gli emarginati: fa’ che nelle loro necessità sperimentino in tutti noi solidarietà, aiuto e sostegno.

Signore Gesù, con la potenza del tuo sangue ci liberi dal maligno;
-      ti preghiamo per tutti gli annunciatori del vangelo: dona loro franchezza nell’annuncio,
coerenza di vita e gioia di condividere la tua vittoria sulle potenze del male.

Signore Gesù, con il tuo sangue purifichi e nutri la tua Chiesa;
     ti preghiamo per questa comunità: fa’ che ogni giorno attinga dall’Eucaristia, culmine e fonte
di vita, l’alimento per la missione.

Signore Gesù, crocifisso e risorto per noi, tu hai concesso il perdono al ladrone pentito;
     ti preghiamo per i nostri defunti: concedi loro di partecipare al banchetto delle nozze eterne,
nella gloria dei beati.

Padre nostro.


ORAZIONE

O Padre, con il sangue del tuo Figlio Gesù, agnello immolato sulla croce, ci hai redenti, santificati e costituiti tuo popolo sacerdotale: fa' che tutti gli uomini accolgano questo dono del tuo amore, lo celebrino nell'esultanza dello Spirito, se ne dissetino al calice eucaristico, segno della tua alleanza e benedizione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


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