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Il quadro allarmante del periodo post-napoleonico non poteva lasciare indifferente il giovane sacerdote romano Gaspare Del Bufalo (1786 -1837), il quale nella contemplazione dell’amore di Dio per l’umanità espresso nel sacrificio cruento di Gesù, comprende il valore inestimabile di ciascuna persona umana redenta dal suo Sangue prezioso e vede nel potere di questo Sangue l’unica ancora di salvezza da tanti mali. A questo scopo, trovandosi prigioniero a Bologna, progetta due Istituti, uno maschile ed uno femminile: il primo, attraverso le missioni popolari, il secondo attraverso una buona educazione civile, cristiana e devota, dovevano contribuire alla riforma della società, procurando con tutto l’impegno che questo Sangue non sia sparso invano ma che ciascuno se ne approfitti a propria salvezza.
l'Istituto femminile nasce ad Acuto (FR), diocesi di Anagni, per opera di Maria De Mattias, la quale apre una scuola per le fanciulle del popolo. In seguito riunisce giovani e sposate, dà esercizi spirituali, anima liturgie, promuove la donna la quale potrà riformare la famiglia, prima cellula della società. In breve altre compagne si uniscono a lei, apre scuole nei piccoli paesi dello Stato Pontificio e del Regno di Napoli. Scrive: "Lo scopo di questo Istituto è lo stesso del Sangue di Cristo".
SS. Pio IX dà il "decreto di lode" dopo aver preso conoscenza dell'Istituto dalle lettere testimoniali dei Vescovi nelle cui diocesi le Adoratrici si dedicano con zelo all'educazione cristiana e civile delle fanciulle povere.
Stampa della prima Regola delle Adoratrici
Le Suore dell'adorazione perpetua del Prezioso Sangue, fondate in Steinerbeg (Svizzera) e trasferite a Gurtweil (Germania) si aggregano all'Istituto delle Adoratrici di Acuto adottandone la Regola e l'abito.
Maria De Mattias muore in Roma di tubercolosi, all'età di 61 anni. L'Istituto contava allora oltre 200 Suore, aveva aperto 64 scuole di cui una a Londra (1863-1879)..
Il primo gruppo di Suore di lingua tedesca, in seguito alla kulturkampf, si reca negli USA ed accetta la scuola per i figli degli emigrati tedeschi a Piopolis, Illinois.
Le Adoratrici del Prez.mo Sangue vengono riconosciute come Istituto di diritto pontificio.
Un altro gruppo di Suore tedesche si reca in Bosnia - Banjaluka ed apre orfanotrofi e scuole.
Il S. Padre Leone XII approva definitivamente le Costituzioni
La Congregazione viene divisa in province religiose.
La Congregazione dei Religiosi approva le Costituzioni rivedute in base al Codice di Diritto Canonico

Il S. Padre Pio XII beatifica Maria De Mattias, fondatrice dell'Istituto.
Le Suore Adoratrici Perpetue del S.Cuore di Gesù di Orvieto (TR), Istituto 'S.Paolo' si aggregano spontaneamente alle Adoratrici del Prez.mo Sangue.
Capitolo generale speciale per la revisione delle Costituzioni richiesta dal Concilio Vaticano II. Questo capitolo viene preparato da una commissione internazionale la quale coinvolge tutte le Suore della Congregazione. Si applicano i principi sottolineati dal Concilio nella vita religiosa. "Il ritorno alle fonti" è facilitato dalla coincidenza del centenario della morte della Fondatrice e dal ritrovamento di tanti documenti degli inizi dell'Istituto nell'archivio diocesano di Anagni.
Cambiamento del titolo dell'Istituto: da Suore del Prez.mo Sangue (A.PP.S) a Suore Adoratrici del Sangue di Cristo (ASC).

150° di fondazione
Questa celebrazione, preceduta da tre anni di preparazione con l'approfondimento dei temi adorazione-missione, contribuisce a sviluppare il carisma proprio della Congregazione e la spiritualità del Sangue Prezioso.
Approvazione definitiva della Costituzione da parte della Congregazione per i Religiosi, dopo un esperimento di dodici anni ed una revisione aggiornata con il coinvolgimento di tutti i membri della Congregazione.
Cinque Adoratrici del Sangue di Cristo di origine degli USA, missionarie in Liberia (Africa), vengono uccise durante la guerra civile. Il Papa le ha definite "Martiri della carità".
Le tre province americane si uniscono in un’unica Regione Stati Uniti. La sede dell’amministrazione ASC statunitense è in St Louis- Missouri

Il 18 maggio 2003, Papa Giovanni Paolo II la proclamò santa e la propose all'intera Chiesa come modello di vita cristiana e consacrata, definendola una mistica fervente e una donna d'azione appassionata che, negli ambiti dell'educazione e dell'evangelizzazione, aprì nuove vie alla presenza femminile nella Chiesa e offrì modelli originali di servizio al Vangelo.
Anche le quattro province italiane fanno la stessa scelta fondendosi in un’unica Regione Italia. Sede dell’amministrazione regionale è la casa di S. Giovanni in Laterano, in Roma

Don Giovanni Merlini, CPPS, direttore spirituale di Santa Maria De Mattias, è stato beatificato il 12 gennaio 2025, diventando la prima persona a ricevere la beatificazione in quell'anno.
Nel maggio 2024, Papa Francesco aveva approvato il decreto relativo al miracolo avvenuto a Benevento, attribuito all'intercessione del nuovo Beato.
Il miracolo ha riguardato la guarigione di un uomo affetto da un ematoma che causava un accumulo di sangue dietro la cavità addominale, portando progressivamente all'insufficienza degli organi. I medici lo avevano dimesso dall'ospedale, prevedendo che sarebbe morto a casa.
Tuttavia, la moglie entrò in possesso di una reliquia di terza classe di don Giovanni Merlini; confidando nel potere dell'intercessione del Missionario del Preziosissimo Sangue, decise di collocare la reliquia sotto il cuscino del marito. Dopo un solo giorno di contatto con la reliquia, l'uomo iniziò a mostrare inspiegabili segni di miglioramento, fino a giungere a una guarigione completa. Questo evento è uno dei tanti esempi dell'opera del Preziosissimo Sangue nella vita del Beato.