Sono tempi questi in cui questa semplice parola di quattro lettere rimbalza da una parte all’altra del mondo senza trovare un angolo in cui posarsi per stabilirsi, crescere e proliferare.
Immagino la pace come uno dei tanti migranti che attraversano il globo in cerca di una casao una barca carica di speranza in cerca di un porto dove attraccare. Qualunque immagine mi venga in mente, tutte hanno una costante in comune: la mancanza di un luogo che la accolga. Tutte pronunciamo questa parola più volte al giorno e forse la pensiamo anche di più. Ma basta? È sufficiente parlare di pace? Pensarla? Desiderarla? Invocarla? Credo che a volte ci manchi un’altra azione, ossia FARE la pace. Per costruire la pace è necessario saperla fare prima di tutto con noi stesse, con la nostra storia personale, con la Congregazione, con la Chiesa, con le persone con cui viviamo ogni giorno che sono una piccola porzione dell’umanità a cui tutti apparteniamo. Forse basterebbe diventare più consapevoli di tutti quei pensieri che quotidianamente attraversano le nostre menti portando messaggi di guerra, divisione, rivalsa e ci lasciano senza pace. Allora, forse, saremmo in grado di rispondere a questi pensieri con quella parola di quattro lettere per disinnescare le bombe della mente e disarmare le armi delcuore. La PACE inizia da noi…ricordiamocelo.
Immagino la pace come uno dei tanti migranti che attraversano il globo in cerca di una casao una barca carica di speranza in cerca di un porto dove attraccare. Qualunque immagine mi venga in mente, tutte hanno una costante in comune: la mancanza di un luogo che la accolga. Tutte pronunciamo questa parola più volte al giorno e forse la pensiamo anche di più. Ma basta? È sufficiente parlare di pace? Pensarla? Desiderarla? Invocarla? Credo che a volte ci manchi un’altra azione, ossia FARE la pace. Per costruire la pace è necessario saperla fare prima di tutto con noi stesse, con la nostra storia personale, con la Congregazione, con la Chiesa, con le persone con cui viviamo ogni giorno che sono una piccola porzione dell’umanità a cui tutti apparteniamo. Forse basterebbe diventare più consapevoli di tutti quei pensieri che quotidianamente attraversano le nostre menti portando messaggi di guerra, divisione, rivalsa e ci lasciano senza pace. Allora, forse, saremmo in grado di rispondere a questi pensieri con quella parola di quattro lettere per disinnescare le bombe della mente e disarmare le armi delcuore. La PACE inizia da noi…ricordiamocelo.
Sr Barbara Perali, ASC
