Care sorelle, Associati, consacrate laiche e Sojourners,
scriviamo questa comunicazione per chiedere il sostegno della preghiera di tutto il mondo per le nostre sorelle e i nostri fratelli in Tanzania.
Il 29 ottobre si sono svolte le elezioni presidenziali nazionali. Le elezioni hanno portato con sé una grande instabilità politica ed episodi di violenza, che continuano ancora oggi.
Sr Maria è riuscita a parlare con Sr Lucina John, superiora regionale, la quale è grata per tutto il sostegno nella preghiera e chiede di continuare a pregare. Molte persone hanno perso la vita e altre sono state arrestate. È un momento di grande confusione per il Paese. La Tanzania è stato un Paese pacifico per molti decenni.
Le nostre suore in questo momento sono al sicuro, tuttavia alcuni dei loro familiari sono morti, vittime innocenti della violenza. Alcune di loro hanno dei familiari che sono stati arrestati.
Sr Martha Joseph Nkwimba, assistente della maestra delle novizie, sabato 1 novembre ha ricevuto la notizia della morte di suo fratello. Era scomparso da alcuni giorni, dopo essere uscito dal lavoro per tornare a casa.
Anche Sr Rosemary Nyekobe ha ricevuto la notizia che suo fratello è stato ucciso mentre cercava di procurare del cibo necessario alla sua famiglia.
Le comunicazioni sono molto limitate, sappiamo che molte famiglie sono state colpite dalla situazione nel Paese e le ricordiamo tutte nelle nostre preghiere.
Chiediamo a tutti di ricordare la Tanzania e il suo popolo nelle proprie preghiere. Possa la pace e la riconciliazione di Dio rivestire il Paese con profonda compassione e amore vicendevole. Possa il Sangue di Cristo essere fonte di guarigione, speranza e pace.
Continuiamo a ricordare la Tanzania e tutti i luoghi del nostro mondo che sono colpiti da guerre e conflitti.
Nell’amore compassionevole di Dio,
Roma, Italia
4 novembre 2025
Superiora Generale
