S. Maria De Mattias

Il nostro nome, Adoratrici del Sangue di Cristo, indica la nostra vocazione, la nostra identità e la nostra missione:

chiamate dal Padre, consacrate dallo Spirito per testimoniare l’amore redentivo di Gesù verso ogni creatura.

Essere consacrate all’amore adorante e redentivo di Gesù vuol dire vivere la dinamica della gratuità, cioè l’amore che si fa dono, e la dinamica del primato di Dio: lasciarsi trasformare da Dio ed essere espressione dell'Amore in ogni momento e circostanza della nostra vita.

Adorare Cristo, che ha versato il suo Sangue per rivelare l’amore gratuito e incondizionato di Dio verso ogni persona, popolo e nazione, ci rende capaci di rischiare la vita per testimoniare la forza liberatrice e riconciliatrice di quest’amore.

La gratitudine e la gioia, che scaturiscono dall’aver sperimentato l’amore redentivo e riconciliante di Dio nella nostra vita, ci spingono ad avvicinarci con venerazione ad ogni persona, perché si senta amata e scopra la grandezza della sua dignità in quanto vale il Sangue di Cristo.

In questo senso l’adorazione diventa uno stile di vita, segnato dalla gratitudine e dalla passione per la vita vissuta in pienezza, dall'attenzione per ogni persona e dalla solidarietà verso i crocifissi di oggi “in un servizio incondizionato per il Regno di Dio, operando contro ogni discriminazione ed esclusione”.

Perciò l’atteggiamento che qualifica e esprime la nostra identità nella Chiesa e nel mondo è “quello di rimanere fedeli accanto alla croce di Cristo” per imparare da lui ad “amare fino alla fine”, cioè, consegnare la vita fino all’ultima goccia di sangue con gioia e passione.

Contemplando Gesù, che consegna la sua vita fino all’ultima goccia di Sangue per rivelare la gratuità dell’amore salvifico di Dio e la preziosità di ogni persona, rispondiamo alle sfide di oggi, “facendo nostre le speranze e le gioie, i dolori e le angosce di tutte le persone, specialmente dei poveri e degli oppressi” (CdV 35).

La persona di Gesù, la sua fedeltà al progetto salvifico del Padre, la sua passione per il Regno costituiscono gli elementi fondamentali ed essenziali della nostra identità carismatica, la nostra ragione di essere, la nostra missione: “collaborare con Cristo all’opera redentiva, testimoniando l’amore di Dio e donandolo agli altri, soprattutto ai poveri, agli oppressi, agli emarginati” (CdV 3).

 

Le immagini che si alternano a destra sono state realizzate da Lucia D'Andrea, ASC